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LA CITTA' DI ANDRIA
Le origini della città
di Andria sono incerte e risalenti al periodo preistorico. Ritrovamenti
archeologici effettuati nel suo territorio né danno conferma.
Anche il suo nome si fa risalire a leggende più legate
alla tradizione popolare che alla documentazione storica. Partendo
dal mito greco che vede Diomede come suo fondatore che in ricordo
della sua terra natia battezza la nuova città col nome
di "Andros"; continuando col passaggio per questi territori
di S. Andrea (da qui la denominazione Andria); a finire con l'insediamento
dei Padri Basiliani cacciati dall'Oriente ed esuli in Puglia che
scavarono nel tufo le loro "laure" dando alla città
un nome legato ad "Antrum" (antro). Il primo documento
ufficiale risale al 915 d.c. e Andria risulta registrata come
villaggio dipendente da Trani. Solo nel 1046 il villaggio, per
opera di Pietro I il Normanno, viene trasformato in città
e si cinge di mura, oggi visibili solo nell'attuale Via De Gasperi,
con dodici torri. Sempre per merito dei Normanni si deve la costruzione
della Cattedrale e del Campanile.
Alcuni studiosi ritengono che il toponimo derivi
dal greco "àndras" con significato di 'la forte';
tuttavia altri storici preferiscono l'ipotesi di derivazione da
un personale latino, di cui "Andria", sarebbe la forma
dotta.
Il comune di Andria fa parte della Comunità
Montana della Murga Barese Nord-Ovest.
La città di Andria fa parte dei territori
del Patrimonio Unesco.
I comuni confinanti sono: Barletta, Canosa di Puglia,
Corato, Minervino Murge, Ruvo di Puglia, Spinazzola, Trani.
Il comune di Andria è co-capoluogo della
provincia di Barletta-Andria-Trani. Andria dista da Barletta 11.8
km, da Trani 13.6 km.
Nome Abitanti: andriesi
Numero Abitanti: 96900
C.A.P: 70031
Densità (ab/kmq): 242.37
Superfice (kmq): 399.81
Altitudine (m. s.l.m.):151
Longitudine: 16° 17' 44"
Latitudine: 41° 13' 35"
Frazioni: Castel Del Monte, Montegrosso, Posta Palomba, San Salvatore,
Troianelli.
A cura della dott.ssa Marisa Curci
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