|
LE ORIGINI DEL NOME
Esistono diverse versioni delle
origini della città e del suo nome:
* fondazione del mitico Diomede, che le avrebbe dato il nome di
Andros;
* sorta in seguito all'evangelizzazione della zona ad opera degli
apostoli san Pietro e sant'Andrea, prendendo il nome da quest'ultimo
costretto a rimanervi a lungo per una malattia;
* insediamento in epoca alto-medioevale di nuovi abitanti negli
"antri", che diedero il nome al nuovo centro. Questi
sarebbero stati costituiti dalle rovine dell'abitato romano di
Netium (dove si erano rifugiati gli abitanti della città
di Canne, distrutta nel corso della seconda guerra punica), che
avrebbe cambiato nome in "Andri", in "Andra"
e infine in "Andria";
* insediamento di monaci basiliani, fuggiti dall'impero bizantino
tra il VII e il IX secolo: anche in questo caso il nome deriverebbe
dal vocabolo latino antrum, o "grotta", in riferimento
ai ripari (le "Laure") che i religiosi avevano scavato
nella roccia tufacea. La città comprendeva 12 casali, forse
in origine ville rustiche, e ancora abitati in epoca alto-medioevale,
quando ebbero in gran parte nomi di santi (Sant'Andrea, San Martino,
Santa Caterina, Casalino e San Ciriaco, che si trovavano all'interno
delle successive mura cittadine, e San Candido, San Vittore, San
Pietro, San Valentino, San Lizio, San Lorenzo, Borghello, Trimoggia
e Cicaglia, che restarono all'esterno di esse).
In un documento del 915 viene ancora citato come villaggio (locus)
e risulta dipendente da Trani.
LO STEMMA DI ANDRIA
Descrizione Araldica dello
Stemma di Andria:
"D'azzurro, al leone coronato all'antica d'oro, lampassato
di rosso, rampante ad un ramo di quercia reciso, al naturale".
Decreto del 20 maggio 1930.
A cura della dott.ssa Marisa Curci
|